
La Comunità Pastorale è intitolata a S.Antonio Abate, già venerato nel nostro territorio; un santo dedito alla ricerca di Dio e per questo considerato dalla tradizione Padre del monachesimo. Al suo esempio, alla sua seria e costante ricerca del volto di Dio e alla sua intercessione affidiamo il Progetto Pastorale delle parrocchie di Perego, Rovagnate, S.Ambrogio in Monte e S. Maria Hoè.
Abbiamo la convinzione che la frequentazione orante della Parola di Dio, la meditazione e la contemplazione di Gesù Cristo siano le fondamenta su cui costruire una Comunità e formare la fede dei singoli e dei gruppi alla missione. Lo stesso S.Antonio, pur essendosi votato alla vita eremitica nel deserto, quando ad Alessandria imperversarono le persecuzioni dei cristiani, non esitò a lasciare l’eremo per stare vicino alla gente.
Introduzione a "Eco della Valletta"8 giugno 2009INTRODUZIONE A “ECO DELLA VALLETTA” N° 5
Questo appuntamento periodico con “Eco della Valletta” descrive i passi che stiamo facendo nella costruzione della Comunità Pastorale e raccoglie iniziative e proposte che riguardano l’insieme del cammino. Siamo consapevoli che si aprono prospettive di Comunione-Collaborazione-Corresponsabilità (CFr. Card. Tettamanzi) da “scrivere” con i fatti e con coraggio, vincendo la tentazione del solo conservare e guardarsi indietro perché “si è sempre fatto così”. Anche nel Progetto che abbiamo scritto è ben presente la sfida alla Missione che ci sta di fronte e alla quale ci chiama il Signore. Ora ci attende un passaggio difficile del quale ci parla il Vicario Mons. Molinari: la partenza di don Carlo annunciata da tempo. Da parte mia vorrei aggiungere una breve parola di ringraziamento e di saluto a nome di tutti i “parrocchiani” della Comunità Pastorale, visto che il Vescovo mi chiede di raccogliere il testimone anche della parrocchia di S. Maria Hoè. Tengo anzitutto nel cuore una quantità di sentimenti “lunghi” quanto i 14 anni di condivisione con don Carlo delle gioie e fatiche pastorali: da tempo li esprimo nella preghiera. Gli sono riconoscente per la fiducia e la paternità spirituale nell’introdurmi nell’ambiente Valletta, per gli insegnamenti ricevuti, per la stimolante “concorrenza” nel volere il bene delle nostre parrocchie, per gli esempi di fedeltà sacerdotale e di virtù umane, per i difetti reciproci sopportati nel reciproco rispetto…ecc. Ora gli auguro di guardare con serenità e coraggio alla nuova Missione che gli sarà affidata e gli siamo grati per la preghiera con la quale accompagnerà il nostro cammino.
GRAZIE DON CARLO… don Eugenio