 La Comunità Pastorale è intitolata a S.Antonio Abate, già venerato nel nostro territorio; un santo dedito alla ricerca di Dio e per questo considerato dalla tradizione Padre del monachesimo. Al suo esempio, alla sua seria e costante ricerca del volto di Dio e alla sua intercessione affidiamo il Progetto Pastorale delle parrocchie di Perego, Rovagnate, S.Ambrogio in Monte e S. Maria Hoè.
Abbiamo la convinzione che la frequentazione orante della Parola di Dio, la meditazione e la contemplazione di Gesù Cristo siano le fondamenta su cui costruire una Comunità e formare la fede dei singoli e dei gruppi alla missione. Lo stesso S.Antonio, pur essendosi votato alla vita eremitica nel deserto, quando ad Alessandria imperversarono le persecuzioni dei cristiani, non esitò a lasciare l’eremo per stare vicino alla gente.
Anno oratoriano 2009-20105 settembre 2009IL TEMA DEL NUOVO ANNO PER GLI ORATORI
C’è di più è l’invito rinnovato che rivolgeremo ai ragazzi e agli adolescenti perché facciano della loro vita un dono per il bene di tutti. Li aiuteremo ad incamminarsi su una strada che è già tracciata da Dio.
Parleremo loro di vocazione e di ciò che significa.
Per questo useremo l’immagine di un ragazzo che, al momento opportuno, ha saputo condividere tutto ciò che aveva e che, in modo inaspettato e sorprendente, si è visto moltiplicato e restituito il suo dono “a sazietà” e ancora “di più”.
C’è di più chiamerà i nostri Oratori e ciascun ragazzo a non accontentarsi, ma a fare sempre passi in avanti, sicuri che il Signore ci dona sempre di più di quanto ci aspetteremmo. Il suo dono c’è nella vita di tutti i giorni. Le nostre scelte possono aiutarci a rintracciarlo e a viverlo.
C’è di più è l’invito a vivere insieme nella comunità occupando ciascuno il suo posto e svolgendo ciascuno il suo compito, facendo attenzione che tutti abbiano la possibilità di dare il proprio contributo e di sentirne il valore, senza esclusioni, fraintendimenti o pregiudizi.
Ciascun ragazzo potrà dire “c’è di più” vedendo l’entusiasmo dei più grandi che offrono tempo, energie e passione per costruire un ambiente dove si respira il senso della Missione e la gioia della Comunione.
Anche ai più giovani si potrà chiedere di partecipare, con le loro qualità e le loro doti, alla stessa avventura che consiste nell’edificare la Chiesa, dove ognuno liberamente si senta chiamato a fare della propria vita un dono per gli altri, secondo la sua vocazione specifica.
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