 La Comunità Pastorale è intitolata a S.Antonio Abate, già venerato nel nostro territorio; un santo dedito alla ricerca di Dio e per questo considerato dalla tradizione Padre del monachesimo. Al suo esempio, alla sua seria e costante ricerca del volto di Dio e alla sua intercessione affidiamo il Progetto Pastorale delle parrocchie di Perego, Rovagnate, S.Ambrogio in Monte e S. Maria Hoè.
Abbiamo la convinzione che la frequentazione orante della Parola di Dio, la meditazione e la contemplazione di Gesù Cristo siano le fondamenta su cui costruire una Comunità e formare la fede dei singoli e dei gruppi alla missione. Lo stesso S.Antonio, pur essendosi votato alla vita eremitica nel deserto, quando ad Alessandria imperversarono le persecuzioni dei cristiani, non esitò a lasciare l’eremo per stare vicino alla gente.
AUGURI PASQUALI7 aprile 2010 Evento preparato secondo le indicazioni della Chiesa da cinque domeniche o quaranta giorni che costituiscono il tempo dell’allena-mento dell’anima per fare un salto di qualità nel cammino della vita col Signore Risorto, vivo e sempre presente in mezzo a noi.
ECCO LA PASQUA DEL SIGNORE NOSTRO GESU’ CRISTO
Ho detto “salto”, ciò vuol dire lanciarsi altrove o passare da una parte all’altra.
È proprio questo la Pasqua cioè un PASSAGGIO.
Fin dalla prima domenica di Quaresima siamo stati impegnati in alcuni “passaggi” che ci hanno coinvolti interiormente: abbiamo provato a passare dalla parola del tentatore o dell’uomo alla Parola di Dio (prima domenica), dalla separazione o inimicizia alla comunione basata sulla conoscenza del Messia (seconda domenica), dalla fede rituale o superficiale alla fede modello perché fondata sulla Parola di Dio (terza domenica), dalle tenebre alla grande luce della fede (quarta domenica) e dai legami di morte alla vita e gioia senza fine (quinta domenica).
Questo esercizio fatto di penitenza e rinunce possa aiutarci oggi che celebriamo il passaggio per eccellenza del Signore Risorto ad assumere una nuova visione di vita familiare e parrocchiale nella comunità pastorale in cui viviamo.
Si fa ancora fatica a pensare “insieme” o a passare dal vecchio modo di vederci alla nuova visione e realtà del nostro divenire. Che Cristo Risorto sia vivo in ciascuno di noi per farci sperimentare la bellezza della novità e la ricchezza gioiosa della comunione. BUONA PASQUA.
Don Benjamin
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